I Fossili
I fossili: una vera finestra su un tempo profondo, intrappolati tra rocce e sedimenti, conservatisi per millenni e giunti fino a noi. Da sempre oggetto di curiosità e domande oggi rappresentano un elemento di lavoro importantissimo per la ricerca geologica e paleontologica. La mostra presenta una vasta selezione proveniente da aree diverse del mondo e un approfondimento sui fossili e la geologia di Arta Terme.
Finestre sul Tempo Profondo: un viaggio nella storia della vita sulla Terra
I fossili hanno sempre rappresentato, per gli esseri umani, una fonte di curiosità e domande. La ricerca su questi reperti ha fatto grandi passi in avanti e i fossili sono sempre più una fonte imprescindibile per fare luce su ere geologiche lontane milioni di anni da noi. L’esposizione accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo profondo — un tempo che supera ogni misura umana — per scoprire come la vita si è evoluta, si è trasformata e ha colonizzato ogni angolo del pianeta.
Il percorso
Il percorso espositivo presenta tutte le informazioni necessarie per approcciarsi al mondo dei fossili: come si formano, in quali epoche e di quale tappa evolutiva ci raccontano. Nelle tre sale un allestimento a pannelli accompagna i visitatori ma è disponibile anche un’audioguida che può essere fruita direttamente dal proprio dispositivo, senza bisogno di scaricare alcuna app. Vita e segreti dei fossili sono presentati anche in due punti di Realtà Aumentata e, per i più piccoli, in due giochi interattivi. Un’occasione per mettersi alla prova come veri paleontologi!
La lunga storia della vita
Il viaggio nel tempo ha inizio oltre 3,5 miliardi di anni fa, con le prime cellule procariote negli oceani primitivi. Poi, circa 600 milioni di anni fa, una vera esplosione: moltissime specie pluricellulari sempre più complesse compaiono quasi contemporaneamente, dando il via a tutte le grandi linee evolutive. Appaiono artropodi, molluschi, echinodermi, cordati. Segue la grande colonizzazione della piante che nel Devoniano conquistano la terraferma, seguite poco dopo dai primi tetrapodi. Il Carbonifero vede il dominio delle grandi foreste e la comparsa dei rettili. Nel Mesozoico i dinosauri dominano ogni ambiente, mentre i mammiferi restano in secondo piano — fino alla grande estinzione di 66 milioni di anni fa, che spazza via i dinosauri non aviari e apre le porte all'era dei mammiferi. I primi Hominini risalgono a soli 6 milioni di anni fa: un battito di ciglia nella scala del tempo geologico.
L'evoluzione non procede in modo lineare: avanza per salti, è guidata dal caso e dalla selezione naturale, conosce accelerazioni improvvise e lunghissime fasi di stabilità. Alcuni gruppi — i cosiddetti "fossili viventi" come il Nautilus o la Ginkgo — sono rimasti quasi immutati per centinaia di milioni di anni. Altri si sono trasformati rapidamente, lasciando fossili guida preziosi per datare le rocce: i trilobiti nel Paleozoico, le ammoniti nel Mesozoico.
Il territorio racconta: Carnia e Arta Terme
Un capitolo speciale di questa esposizione è dedicato al territorio che la ospita. La Carnia è una delle aree di maggiore interesse geologico e paleontologico dell'intero arco alpino, con una sequenza stratigrafica che copre oltre 450 milioni di anni — dall'Ordoviciano al Cretacico — quasi interamente composta da rocce sedimentarie ricche di fossili.
Nei dintorni di Arta Terme le rocce raccontano una storia straordinaria. Dalla Formazione a Bellerophon, circa 260 milioni di anni fa, con i suoi calcari e gessi di laguna evaporitica, si passa alle arenarie del Triassico inferiore e poi ai calcari del Triassico medio, che custodiscono ammoniti, gasteropodi e bivalvi studiati già nell'Ottocento. Dai livelli triassici del Monte Cucco provengono resti di rettili marini come il Tholodus e l'ittiosauro Mixosaurus, testimoni di mari caldi e brulicanti di vita che occupavano questo spazio prima che le Alpi esistessero.
Le stesse acque sulfuree che hanno reso celebre Arta Terme affondano le proprie radici in questa geologia antica: percolano attraverso le dolomie bituminose e i gessi triassici, arricchendosi di calcio, magnesio e solfati prima di tornare in superficie.
Queste montagne non sono solo paesaggio: sono un archivio. Un libro aperto sulla storia della Terra, pronto a essere letto da chi sa guardare.
Una ricca collezione di fossili e reperti guida i visitatori alla scoperta dell’evoluzione della vita sulla Terra. Un viaggio lungo milioni di anni in cui non mancano colpi di scena tra crisi climatiche e scatti evolutivi. Il percorso è arricchito da punti di Realtà Aumentata e giochi interattivi digitali per i più piccoli. Destinata a bambini e bambine anche un sala della Mostra, attrezzata per laboratori e attività.



